di: Mirella Coricciati

Una faccia un volto, l'attimo vissuto da esso, con le sue passioni e la poesia del momento, sfuggente.
L'importanza di fermare quell'attimo per poterlo vivere intensamente prima che svanisca con il resto della vita.
Fermare un fotogramma dell'esistenza trasformandolo in poesia e la magia si compie dando vita a quell'attimo fugace per impedire che nell'affanno del vivere rimangano solo tele bianche.

di: Francesca Franco
La modernità non fu forse fin dall'inizio un processo di "liquefazione"? "Fondere i corpi solidi" non è forse stato il suo passatempo preferito e il suo principale successo? In altre parole, la modernità non è forse stata "fluida" fin dalla nascita?
(Zygmunt Bauman, 2000)


C'era una volta la società dei produttori e degli industriali, epoca di masse, regole vincolanti e poteri forti. I valori che la governavano erano sicurezza, stabilità, durata nel tempo, in una parola solidità.

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di: Francesca Franco

Il tema dell'immagine femminile è ricorrente nella pittura di Marra, quasi egli avvertisse in essa il coagularsi di un'identità propria, complementare rispetto a quella maschile della veglia e della coscienza. Un'identità irrazionale, legata al primo anno di vita, senza linguaggio articolato, con cui egli ha saputo rimanere sempre in contatto e difendere quale Luogo dei pensieri, come esplicitamente rivela un suo dipinto del 2012.
Nella realtà, lo ha aiutato a incontrare-e-riconoscere persone che si sarebbero poi rivelate fondamentali per la sua vita e per il suo lavoro.

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di: Francesca Franco

Il particolare genere di consumismo in voga nella società di oggi è, principalmente, l'acquisto di identità personali attraverso l'identificazione.
Termine che ha perso qualsiasi orinario significato di "distinguersi da" per appiattirsi su quello di "farsi uguale a".
Da qui prende le mosse l'attuale ricerca, in fieri, di Marra tesa a comporre una variegata galleria di icone della contemporaneità.

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di: Marina Pizzarelli

I volti femminili di Valentino Marra, in implacabili primi piani, sono come aggrediti da uno sguardo ossessivo e visionario, innamorato.
Dalla quotidianità dell'espressione qualunque, l'artista porta il soggetto verso uno stravolgimento, carica un particolare - capelli occhi labbra pelle tagli di luce - e arriva a raccontarci della seduzione, della malinconia, del mistero, dell'unicità della donna.

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