Overture

di: Marina Pizzarelli

I volti femminili di Valentino Marra, in implacabili primi piani, sono come aggrediti da uno sguardo ossessivo e visionario, innamorato.
Dalla quotidianità dell'espressione qualunque, l'artista porta il soggetto verso uno stravolgimento, carica un particolare - capelli occhi labbra pelle tagli di luce - e arriva a raccontarci della seduzione, della malinconia, del mistero, dell'unicità della donna.

Questi zoom a distanza ravvicinata - frutto di manipolazioni fotografiche rilette in sapienti velature di colore - accentuano una sorta di monumentalità del volto, talvolta con esiti glamour. È come se l'artista, come se l'artista, contro l'appiattimento subito dall'essere-massa contemporaneo, volesse, attraverso lo sguardo, cogliere l'anima, ricordarne l'individualità schiacciata e diluita nell'omologazione. L'enfasi delle grandi apparizioni non porta al melodramma, ma al pathos, poichè, pur nella loro magniloquenza, sono dominate e rivelate dalla deformazione delle immagini, da una sintesi sommaria, dalla qualità alta del colore.

Le donne di Marra sono come sospese in un'età fuori dal tempo. Si mostrano, e noi le vediamo come ci accade di intravedere in certe poesie d'amore di Baudelaire, apparizioni riservate più al rimpianto che alla gioia di vivere.


Overture

overture 1The feminine faces of Valentino Marra, with his close-up photos are attacked by an obssessive and visionary look and full in love because he focuses - on the hair eyes lips skin and cuts of light - to focus the seduction, melancholy, mystery and uniqueness of women.

These short distance zooms -are a result of photographic manipulation of colors -it accentuates a sort of photographic manipulation of colors- it accentuates a sort of monumental face. It's like an artist against the contemporary flatten-ing, he wants to remind individuality of this standardization throughout the look to catch the soul. The emphasis of great apparition does not quite reach melodrama, but pathos, because they are revealed from the deformation of the images, or rather from a summary and from the quality of the colors.

Marra's women seem to hang in a timeless age. As we see them in the Boudeler's poetry, they showed themselves like regretful apparitions instead of happy ones.